Aprire, ottimizzare e poi gestire una pagina può apparentemente essere una cosa semplice, e in realtà il buon Zuckerberg ha reso così facile l’uso dei suoi strumenti che diviene complicato trovare chi al giorno d’oggi non sia in grado dotare la propria attività, azienda o ristorante che sia di una vetrina social. Tutt’al più trovi forse ancora qualcuno che pensa che un profilo privato valga uno aziendale.

C’è però una differenza abissale tra fare le cose e farle bene.

Partiamo da un punto tanto scontato quanto spesso dimenticato: un utente visita una fanpage (cosi come un sito web) perché o cerca qualcosa o è incuriosito. Non importa che il bisogno sia manifesto (“sto cercando l’indirizzo e gli orari di apertura di quel tal negozio”) o latente (“Fammi vedere questa pagina. Fammi vedere tra le foto che cosa propone” “Bello quest’oggetto! Fammi vedere dov’è. Dovrei proprio farci un salto”).
Quindi partendo da qui se ne converrà che organizzare la nostra vetrina in Facebook, dotando la pagina di tutte le informazioni che un visitatore potrebbe cercare, è di vitale importanza.

Devi rendere la permanenza sulla tua fanpage quanto di più gradevole possa essere

Perché mai non dovresti sfruttare correttamente tutti gli strumenti, anche quelli gratuiti, per fare della buona e sana comunicazione?
Analizziamo le parti che compongono una fanpage!

Scegliere il tipo giusto di fanpage.
È la prima scelta da fare. Non è così scontata come scelta oltretutto perchè il buon Zuckerberg ci mette quel puzzico di confusione che rende la scelta tra le 6 tipologie a volte un pochino problematica:


Modifica le informazioni


Avatar
È il primo elemento che un utente Facebook vede di te, della tua azienda. Tanto per intenderci è l’unico elemento che ti caratterizza e accompagna i tuoi post quando vengono visualizzati nel newsfeed del tuoi fans. Trattandosi di BrandPage sarebbe opportuno inserire il logo. Ma, attenzione alle dimensioni! (160px X 160px) e per favore non mettere il tuo biglietto da visita scannerizzato perché non trovi più il file jpeg del tuo logo.

Immagine di copertina
La cover, come avrai già compreso se bazzichi da un po’ su Facebook è l’elemento grafico istituzionale di maggior rilevanza. E’ importante agli effetti dell’engagement. L’esito di ogni tua azione sul social di Zuckemberg passa attraverso il giudizio che daranno gli utenti guardando la tua copertina. È la tua immagine, l’dea che avranno di te racchiusa in pochi pxl quadrati. Hai un grafico che ti sta curando l’immagine aziendale? Bene, commissionagli pure questa. Non hai un grafico? Ferma li. Prima d fare danni ti do qualche piccolo consiglio. Scatta o fai scattare qualche fotografia del locale, negozio, dei tuoi prodotti. Insomma qualcosa che ti rappresenti. Ma che sia belle foto. Prima di pubblicarle potresti far vedere le foto ad amici e parenti e chiedere il loro parere. Quale delle foto fatte, per esempio, ti rappresenta di più o semplicemente è venuta meglio.

Pubblicizza la tua pagina
Invita i tuoi amici in target. Invitare i tuoi nuovi amici conosciuti al mare e residenti a 300 km a mettere un Mi Piace sulla fanpage del tuo negozio di abbigliamento non ti porterà nulla.

Graph Search
Tranquillo! Non si mangia e non è una medicina. È semplicemente il motore di ricerca di Facebook. Quella finestrella in alto a sx nella bara blu vicino alla F di Facebook. Le persone, possibili lead, potrebbe effettuare una ricerca per “categoria”. Quindi se vuoi farti trovare controlla la categoria associata alla tua pagina aziendale. È quella che hai indicato in fase di creazione della pagina. Niente panico: se quando hai creato la pagina eri indeciso, hai messo una categoria a caso dicendo “tanto poi la cambio” o non ti ricordi cosa hai selezionato, ecco sappi che la puoi comunque correggere e questo è il momento di farlo.

Photo Album
Un immagine dice molto di più di mille parole! Direi che ho detto tutto e ci siamo capiti. Facebook vi permette non solo di inserire e postare immagini ma di creare e organizzare delle vere e proprie Galleries divise per tema, categorie di prodotto, eventi , processi lavorativi, etc etc. Nominatele con nomi accattivanti e completatele con descrizioni, data e luogo.

Vanity Url
Un tempo Facebook ti permetteva di scegliere l’url personalizzato solo dopo aver acquisito almeno 25 fans. Oggi non è più così. Ti dà questa opzione all’atto di creazione della pagina. Vale la regola per la scelta del nome: RIFLETTI ATTENTAMENTE PRIMA!

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