Oggi il business viaggia sui network, per questo un brand di successo non può mancare su Twitter, uno dei social più utilizzati e famosi del web. L’advertising contemporanea mette al centro il pubblico, gli utenti, i possibili clienti e non più il prodotto/servizio offerto. Interazione, condivisione e coinvolgimento sono alla base di un marketing vincente.

Dritti al punto: questo potrebbe essere lo slogan del social dedicato allo shortness visto dalle aziende. Come una moderna Biancaneve che canta dalla sua finestra digitale, ogni brand deve saper intonare la giusta melodia per catturare l’attenzione di chi sta cinguettando.
Su Twitter, la caccia all’user prevede varie strategie fra cui il promoted account per il posizionamento nelle timeline e il targetingtweet, sistema con cui i contenuti, rigorosamente brevi e incisivi, sono mirati al raggiungimento dei soli utenti selezionati e in linea con il target di riferimento.

Per ottenere una visibilità soddisfacente, è fondamentale partire dalla cura del design, proponendo una grafica accattivante e che rispetti la brand identity. In seguito, l’utilizzo di keyword brevi e incisive per la descrizione del proprio profilo sarà determinante, così come la scelta del numero di tweet da postare. Per non scadere nella ridondanza e perdersi fra la miriade di post proposti ogni ora, è possibile monitorare l’accesso dei nostri following tramite Tweriod, portale che effettuerà un’analisi e stilerà un report indicando l’orario perfetto in cui twittare. Inoltre, grazie agli strumenti analytics, si potrà monitorare l’incisività dei propri post verificando il numero di visualizzazioni, di repost e di interazione generata.

Poche strategie e qualche consiglio tecnico, insieme a buon senso, creatività e appeal, fanno di Twitter un importante social tool per far conoscere un brand.

E tu, sei pronto a cinguettare?