“Non entro nel merito della sentenza che riguarda la revoca della sanzione dell’Antitrust, ma ritengo che Trip Advisor sia il nuovo che avanza, da accompagnare nel suo corretto utilizzo con costruttiva collaborazione anche da parte delle più importanti Associazioni di categoria, segnalando e intervenendo sulle manipolazioni o devianze, proponendo migliorie e correttivi che la pratica e l’esperienza dello strumento suggeriscono” dichiara così Lino Enrico Stoppani, presidente Fipe – Federazione Italiana Pubblici Esercizi a latere della sentenza del Tar del Lazio che annulla la sanzione di 500 mila euro comminata dall’Antitrust a Trip Advisor.

“La presenza e la credibilità di strutture come Trip Advisor sono importanti per i consumatori, che vengono aiutati nelle loro scelte – basti pensare agli stranieri in Italia che possono trovare menù ed indicazioni automaticamente tradotti nella loro lingua – e per i  ristoratori, stimolati al miglioramento continuo e a cui viene altresì offerto un mezzo che se usato sapientemente può diventare un ottimo strumento di promozione” aggiunge Lino Stoppani. “Non possiamo che apprezzare l’intento di TripAdvisor e the Fork di semplificare ai consumatori la scelta del luogo ideale in cui consumare i propri pasti” prosegue Stoppani, che aggiunge, “ogni azione mirata a salvaguardare la correttezza delle informazioni e quindi a mantenere la libera concorrenza degli esercenti non può che essere ammirata e fortemente sostenuta dalla nostra Federazione, che si è sempre impegnata e continuerà  ad impegnarsi nel supportare iniziative in grado di favorire i migliori consumi fuori casa, nel rispetto delle leggi e della libera concorrenza”.