Distribuzione italiana e social: approccio ancora timido, ma qualcosa sembra muoversi. È questo quello che emerge dalle analisi sui flussi social effettuate rispettivamente da Blogmeter e Digimind, due aziende di marketing intelligence, che recentemente hanno pubblicato dei report sulla presenza dei retailers in Italia sui social media. Da qui, si evince che le aziende italiane fanno ancora fatica a sfruttare appieno le “nuove” leve della comunicazione diretta ai consumatori, forse perdendo delle buone occasioni da cui trarre vantaggio.
L’esempio che potrebbe indicare la via da percorrere è Lidl. Il discounter tedesco ha la maggiore copertura sui canali social, gestendo account Facebook, Twitter, Google+. YouTube, LinkedIn, Instagram): questo significa che alla base c’è una strategia di social media marketing evidentemente collaudata già su altri mercati e che consente di raggiungere un determinato target attraverso uno specifico messaggio, sfruttando le peculiarità di ogni canale. Basti dare un’occhiata al grafico sottostante per capire che Lidl Italia è l’insegna più citata sui social media italiani.

Fonte: Digimind

La “community” di Lidl, come mostra l’infografica elaborata da Digimind, conta circa 1,29 milioni di utenti, pari a più del doppio di Carrefour (478mila), che segue al secondo posto (seppur con una copertura inferiore rispetto a Lidl). Prima italiana, Conad, che vanta una base di 245mila utenti.

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Fonte: Digimind

Considerando solo Facebook, sul quale sono presenti ufficialmente praticamente tutti tranne Esselunga, il maggior share di coinvolgimento utenti spetta a Carrefour (48%), grazie ad un piano editoriale basato su contenuti originali, attuali ed interattivi, senza dimenticare l’utilizzo di un testimonial giovane come Frank Matano. Seguono Lidl (28%), Auchan (11%) e Conad (10%).

Discorso leggermente diverso per Twitter, dove guida sempre Carrefour (60% share di coinvolgimento), ma è seguito da Coop (39%, a dispetto dell’1% realizzato su Facebook). Proprio Coop, infatti, pur coprendo solo due canali social, si posiziona come “top publisher“, ovvero il retailer con il maggior numero di post pubblicati nel periodo luglio-agosto 2015: ben 386, seguito da Lidl (180) e Carrefour (99).

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Fonte: Digimind

L’infografica rilasciata da Blogmeter, invece, fa riferimento al mese di giugno e da la possibilità di avere un’idea sul tasso di crescita della presenza social dei retailers su Facebook e Twitter. Da qui, emerge che Carrefour ha registrato in quel mese un significativo incremento di fans (+18mila) e followers (+1.986), a testimonianza della volontà dell’azienda di puntare sui social in maniera strategica.
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Fonte: Blogmeter

Gestire un account ufficiale social può essere sicuramente dispendioso, perché necessita di un monitoraggio della community costante, attento e quotidiano. D’altro canto, però, non vanno trascurati i benefici, come l’aumento della brand loyalty, l’interazione con i clienti, lo sfruttamento della viralità, il servizio di customer service e la gestione delle cosiddette “crisi”, che permettono di contrastare le numerose minacce (spesso infondate) provenienti dal mondo del web.