Ultimamente non si parla d’altro, ma cosa si intende davvero per “Visual Storytelling”? Tutti noi, almeno una volta, ci siamo serviti di questo particolare stile narrativo che sfrutta le immagini come canale comunicativo, mossi dalla volontà di raccontare il mondo e le emozioni connesse in uno scatto. Ci piace condividere ogni istante delle nostre giornate e ci piace guardare quello che amici o perfetti sconosciuti fanno per il semplice fatto che le immagini creano una sorta di “simil-empatia” tra gli utenti. Anche solo per quest’ultimo punto, brand e aziende dovrebbero all’unisono convertirsi al visual storytelling per avere sviluppi positivi nella promozione online e seguire alla lettera questi 4 punti per fare delle immagini un’efficace strategia di marketing:

  1. Autenticità. Un articolo che contiene un’immagine registra in media circa il 94% delle visualizzazioni in più rispetto ad uno che non ne ha; infatti l’utilizzo promozionale di immaginiaiuta i brand a raccontare il proprio mondo e rappresentarlo in modo semplice, mostrando all’utente il lato umano.
  1. Sensorialità. Oggi gli utenti passano molto tempo online e sono sottoposti ad un overload di informazioni, proprio per questo bisogna cercare di stimolare i suoi sensi prima che passi velocemente ad un altro sito, in modo estremamente selettivo.
  1. Importanza dei modelli. L’83% della conoscenza umana deriva dal vedere, memorizzare e imparare a conoscere la realtà, per questo è fondamentale presentare dei modelli universali familiari per l’utente.
  1. Una volta stabilito il target, si passa a redigere il piano editoriale utilizzando immagini che abbiano una rilevanza per gli utenti, soprattutto sui social. I risultati? Nel 44% dei casi rendono più propensi ad interagire con i brand.