Nei prossimi cinque anni il mondo del retail cambierà più di quanto non abbia fatto negli ultimi 50 anni, stravolgendo abitudini che sembravano più che collaudate. Immaginate camerini intelligenti con “specchi magici”, vetrine dotate di sensori per navigare nel catalogo di un brand, piccole e grandi rivoluzioni digitali che ridisegneranno completamente la nostra esperienza d’acquisto.

Nei giorni scorsi nella sede italiana di Avanade è stato possibile sbirciare in questo futuro sempre più imminente, sperimentando alcune delle ultime innovazioni sviluppate dalla società. La centralità del cliente resta il focus di ogni razionalizzazione della nuova esperienza d’acquisto. Come ha sottolineato più volte Stefania Filippone, Avanade IGEM OG Lead Consumer Goods & Retail, il cliente è cambiato e servono motivazioni per ingaggiarlo attraverso la vendita non più di prodotti ma di servizi ed esperienze, come hanno fatto con successo brand del calibro di Nespresso e Nike.

Un brand deve essere rilevante, conveniente e offrire un po’ della sua bellezza agendo su tre fronti: at home, in the move e, ovviamente, in the store. Solo comprendendo i bisogni e le necessità del customer per attivare il loyalty loop. Uno strumento imprescindibile è rappresentato dai Big Data, indispensabili per disegnare esperienze fluide, caratterizzate da una continuità di fondo tra i vari touch point e attivare così una vista integrata sul consumatore attraverso strategie di marketing tailored. Punto di partenza per chiunque voglia sposare questo approccio è una road map, con obiettivi chiaramente schedulabili.

I consumatori pretendono canali d’acquisto interattivi e flessibili, che consentano loro di fare acquisti dove e quando vogliono, con offerte personalizzate, elevata disponibilità dei prodotti e informazioni dettagliate. I rivenditori che sono lenti a rispondere alle nuove esigenze rischiano di vedere una diminuzione dell’influenza del proprio marchio e, di conseguenza, dei profitti.

La soluzione Connected Retail offre un’esperienza di shopping completa per i clienti, in tutti i canali, per ottenere i massimi livelli di fidelizzazione

Il retailer, inoltre, potrà gestire digitalmente e in modo semplice i processi di approvvigionamento, acquisto, richiesta e riassortimento per migliorare l’inventario, il flusso di cassa e il cross-selling tra i canali. Infine, tra i maggiori vantaggi, la possibilità di avere un’azienda orientata al cliente, che integri negozi e magazzino con processi di back office per ottimizzare le operazioni e prendere decisioni migliori.