@twitterblog #twitternewsUltimately, we believe there is something for everyone at any time on Twitter, and we want to make finding your niche simple from the start.”

Quali sono i reali motivi per cui i social media decidono di modificare continuamente la loro strategia, cosa si nasconde dietro questa apparente attenzione alle novità? Da Facebook a Twitter, negli ultimi tre anni, il cambiamento è stata una costante, alla ricerca di una strategia “All in one”, ovvero la possibilità di avere accesso a diversi servizi in un unico prodotto.Un esempio eclatante è la storia di Facebook, si parlava di una perdita consistente di utenti nel 2013, che avrebbe decretato per sempre la fine del social, ma oggi Facebook annuncia: “1.35 billion monthly active users (up 14 percent year-over-year).Of those, 1.12 billion were mobile users, an increase of 29 percent year-over-year”.

L’assoluta imprevedibilità del trend dei social determina l’incertezza nel fare previsioni rispetto a strategia e posizionamento dei prossimi mesi. Una delle novità recenti, è il pagamento social, Facebook si sta concentrando sul social commerce, la possibilità di inviare informazioni e soldi atraverso messaggi privati. Ancora non ci sono informazioni certe in merito, ma sia Facebook che Twitter stanno sperimentando in tal senso e testando il buy button, integrazione che prevedono di inserire nel 2015.

Utenti poco attivi su Twitter?
Ma parliamo di Twitter, che al momento è sicuramente il social più interessante per strategia e modalità comunicative, oltre che per la varietà di servizi che sta sperimentando. Molti attribuiscono questa ricerca alla disperazione, ovvero Twitter è in perdita quasi un terzo degli utenti non twitta da oltre un anno, mentre quattro anni fa erano appena uno su dieci. Aumenta molto anche il numero di account sospesi perché finti o di spam: oggi hanno raggiunto il 6% del totale.
Gli ultimi dati denotano una forte crescita del fatturato (+114%) ma un calo degli utenti attivi, il gruppo statunitense paga in Borsa il rallentamento della crescita del numero medio dei suoi utenti attivi mensilmente. Twitter ha un numero consistente di user attivi 271 milioni, ma poco propensi all’interazione. Questo sembra essere il reale problema, motivo per cui l’azienda di San Francisco sta sperimentanto e offrendo servizi nuovi lato prodotto. Engagement e appealing del prodotto, ma allo stesso tempo nuove modalità di monetizzazione come ad esempio i video ads e le nuove forme pubblicitarie che rischiano di allontanare un utente che proprio perchè profilato si mostra più esigente e attento alla qualità e alla corenza di un prodotto.

Highlights e Instant Timeline
La Timeline highlights mette in evidenza tutti i contenuti potenzialmente interessanti e che sono stati pubblicati mentre non eri collegato “while you are away”. Da social che ha concentrato le sue forze e il suo appealing sullo streaming news che ha offerto la possibilità a milioni di utenti di aggiornarsi, commentare, condividere in real-time, adesso si sposta verso la selezione delle notizie. Inoltre per evitare confusione nell’utente Twitter rinuncia ad uno dei suoi punti di forza, il flusso di informazioni, che con la instant timeline mostra una cronologia di eventi anche a chi non ha account.

Breaking news alert
Inviare notifiche push di aggiornamento in merito a topic di cui si sta parlando o a cui si è interessati, Twitter vuole essere ancora piú aggressiva da questo punto di vista, concentrando le attenzioni sulle notifiche e sul continuo aggiornamento.

Real-time video editing
ha già dimostrato di comprendere l’importanza e l’efficacia del video, per commentare o esprimere la propria opinione in merito ad un evento o a qualsiasi espressione del proprio concetto di realtà. Adesso annuncia che dal 2015 gli utenti potranno uplodare e modificare i video direttamente all’interno della piattaforma e non più soltanto tramite Vine. Sicuramente c’è anche la grande opportuinità di promuovee i video ads all’interno del social.

Più app stile Vine, Twitter è un multi-prodotto
Più app indipendenti, esattamente come Vine l’obiettivo più importante per Twitter è migliorare l’esperienza degli utenti, aggiungere servizi, incrementare il suo appeal anche se questo include un engagement esterno al prodotto stesso.

Like Vine, we believe there are complementary applications that can live outside of Twitter that will help us grow [to the] largest daily audience in the world”

Sul Blog di Twitter è abbastanza chiaro il pensiero di chi lavora al prodotto, e di chi vuole lanciare tutte queste novità come sinonimo di attenzione al consumatore:

Over the coming months, we are picking up the pace of product changes and improvements. As ever, that will involve a lot of experimentation, and we’ll be listening to your feedback along the way to make sure we build a service you love.

É innegabile la perdita di utenti e il calo del mercato motivo per cui Twitter continua a sperimentare in modo da individuare il canale giusto per entrare in contatto con un utente sempre più attivo e in cerca di una “customer experience” personalizzata. Il calo di quest’ultimo anno non è necessariamente indicativo dell’andamento del prossimo anno, anche se il dubbio è lecito rispetto alla strategia, ovvero in tutto questo continuo cambiamento si può anche individuare un voler rincorrere il trend del momento, piuttosto che fermarsi ad ascoltare gli utenti e a mantenere costante nel tempo il posizionamento di un prodotto come Twitter, che in ogni caso continua ad essere innovativo e con un target più raffinato e profilato di Facebook.

Facebook e Twitter: una strategia che ingloba e un ecosistema
Anche se entrambi i social media puntano all’incremento degli utenti e alla monetizzazione dei contenuti, parliamo di due strategie nettamente diverse. Facebook punta ad inglobare attraverso acquisto di prodotti, individuazione del trend del momento e monetizzazione utenti, al contrario, nonostante il forte disorientamento, Twitter si posiziona sempre più come un ecosistema di prodotti. Facebook acquista il prodotto più in voga e poi decide la strategia, al contrario Twitter cerca di allargare il proprio universo comunicativo, offrendo la possibilità di interagire attraverso prodotti indipendenti come Vine, e come altri previsti nel futuro. Credo che al declino di iscritti Twitter saprà far fronte con una strategia mirata, dove al centro rimane comunque un utente profilato ed esigente, che ricerca nel social un canale unico di informazione oltre che di intrattenimento.