Arte, cinema, attualità: le donne, da sempre, si sono fatte notare per talento, simpatia e bellezza in ogni campo.
Il mondo social, che ogni giorno conquista sempre più seguaci, non è da meno. La parola “comunicare” viene dal latino cum et munus, ovvero “con e insieme”, letteralmente “mettere in comune”.
La condivisione, oggi, è più che mai digitale, e in rete ha acquistato l’appellativo inglese sharing.
Secondo un’analisi riportata sul sito ferranteconsulting.net, l’indagine iconografica condotta dall’antropologo evoluzionista Robin Dunbar dell’Università di Oxford mostra come le donne siano molto più presenti sui social network rispetto agli uomini, soprattutto per quanto riguarda la piattaforma Pinterest.
Ma cosa significa essere social e quali sono le donne, di ieri e di oggi, più “sharing” della storia?

ANNA MAGNANI
È vero, l’indimenticata attrice “romanaccia”, simbolo del cinema italiano, non ha mai conosciuto il mondo dei network. Ma essere social è uno stile di vita, un modus vivendi che esula dall’emisfero prettamente digitale. Essere social è amare la condivisione e, quindi, nella vita quotidiana, significa comunicare e scambiare informazioni, regalando un po’ di sé anche a chi non ci conosce. Riuscite a immaginare una divertentissima Magnani 2.0 alle prese con tweet, foto su Instagram e post su Facebook? Noi sì. Ed è per questo che le conferiamo il posto d’onore sul podio delle donne più social della storia.

ORIANA FALLACI
Due sole parole: informazione ed emozione. Oriana Fallaci ha saputo combinare due elementi chiave dei social di oggi. Alla mera attualità, ha saputo unire la componente emotiva che l’ha resa, oltre che una grande giornalista, una scrittrice amata da milioni lettori. E il social, come detto, è proprio questo:  notizia, collettività, coinvolgimento, partecipazione e sentimento condiviso. Nastro d’argento per questa donna very social ricca di forza e piena di coraggio, che ci ha lasciato in eredità un prezioso testamento.

GEMMA SWIFT
Torniamo ai nostri giorni e parliamo di colei che è stata definita “la donna più brutta del mondo”. Gemma Swift, 22enne inglese, non ha di certo ricevuto da Madre Natura il dono della bellezza. Ma ne ha riscosso un altro: il coraggio di mostrarsi. Gemma è una persona generosa ed estremamente attiva nel sociale, eppure ciò che fa parlare di lei nei vari network channel è l’aspetto esteriore. L’anno scorso, stanca di vivere da reclusa per paura di essere derisa, ha deciso di partecipare a un programma televisivo per mostrare il suo volto e superare il timore dei giudizi, diventando famosa in tutto il web (e ottenendo, a sorpresa, il finanziamento della trasmissione per l’operazione al viso). Un esempio vivente di come i social siano sì improntati sull’esibizionismo e sull’apparenza, ma sappiano anche diffondere esempi e messaggi degni di essere ascoltati.

Queste, secondo noi di M&CS4you, sono le tre figure femminili che meritano il podio al concorso “donne più social della storia”.

E voi, chi scegliereste?

Auguri a tutte le donne, contemporanee e del passato, social e non, da M&CS4you.