La sfida del marketing

Il marketing, nella concezione moderna, ha ormai superato la parte commerciale assorbendone la spinta alla vendita sui mercati di riferimento.

Quindi la filiera del marketing si completa partendo dallo studio dei bisogni dei consumatori, progetta un prodotto o servizio in grado di rispondere alle esigenze dei consumatori e chiude il cerchio studiando strategicamente quali canali di comunicazione utilizzare e si attiva operativamente.

E’ più conveniente dirottare del budget a favore di canali online, che raggiungono massivamente e velocemente i consumatori, piuttosto che mantenere delle strutture vendite old stile, in questo caso sta alla direzione commerciale innovare le strutture di vendita a favore non più di agenti rampanti, ma crescendoli e formandoli come Account specializzati che sappiano orientarsi in mondo dove i possibili clienti sono ormai molto preparati, hanno già fatto confronti sul prodotto o servizio sia di costo che di qualità e, di conseguenza, la vendita ha alzato la sua asticella.

Il marketing nelle aziende non ingloba soltanto il commerciale ma comincia a dettare chiaramente le strategie passando dalle combinazioni di Jerome McCarthy, le famose 4P: –

Prodotto – Prezzo – Posizionamento – Promozione

ad un concetto più evoluto che comprende sia la maggiore importanza del capitale umano all’interno dei processi aziendali che della maturazione dell’utente finale aggiungendo alle 4P anche altre 2P: –

Person – Packaging

si passa così all’impostazione di una struttura aziendale concentrata sul Cliente finale.

Il mondo web ed i social sono un acceleratore di questi processi di trasformazione rendendoli molto meno tradizionali e combinando le variabili di cui sopra portano tutte le aziende alla creazione di strategie flessibili e soprattutto rivedibili in tempi brevi accorciando la vita di piani industriali a favore di tempi di realizzazione e commercializzazione molto rapidi.

In buona sostanza creare, realizzare e vendere e di conseguenza consumare lo si fa in tempi rapidissimi e solo le aziende che hanno delle eccellenze in termine di capitale umano saranno in grado di competere ai massimi livelli.

Lo staff di redazione