La relazione tra Brand e Social

La relazione tra Brand e Social

Ogni giorno vediamo e sentiamo di come sta cambiando il mondo in relazione ai media digitali.

Se guardiamo la comunicazione e la diffusione di notizie, la prima differenza che ci balza all’occhio, è che prima attendevamo le news dai notiziari e TG vari, oggi le reperiamo time to market sul web e nei canali social, con tanto di racconti, filmati, impressioni, foto etc, e tutti noi siamo diventati generatori di informazione.

Guardare e studiare i comportamenti dei Millenials quasi incute timore, se poi ci soffermiamo sui paesi in via di sviluppo quali Asia e soprattutto Corea del Sud scopriamo come l’adozione di piattaforme digitali sia un fenomeno accelerato rispetto al nostro paese, quasi un’anteprima di quello che vivranno le nostre generazioni future.

È sicuramente l‘evoluzione più radicale, importante ed affascinante degli ultimi trent’anni, nel campo del marketing e della comunicazione, con grandi impatti nella relazione tra brand e consumatore finale.

Cerchiamo nello “spazio digitale” informazioni e contenuti autentici, non essere presenti nel web e nei canali social, come azienda e brand, significa per il consumatore non esistere. Dobbiamo cercare una comunicazione bidirezionale ovvero creare dei “post” che ingaggino l’utente con reazioni quali: like, commenti, condivisioni o altro per avere efficacia comunicativa e di penetrazione del brand nel mercato di riferimento.

D’altra parte oggi i consumatori scelgono cosa ripostare, condividere, commentare o cosa gli piace; ne consegue che è di fondamentale importanza la bontà del contenuto del nostro “post”, integrato con video e foto live per “raccontare una storia” quella del brand.

Un cambio epocale ove bisognerà concentrarsi sui contenuti, oltre allo storytelling del brand, capaci di stimolare l’utenza ed il consumatore e dove il digitale, anche se omnichannel, è solo lo strumento ed il mezzo.

Noi copriamo l’intera filiera da sempre coinvolgendo gli user e valorizzando anche le foto che ci mandano che rappresentano il punto di vista più importante, quello del consumatore.