Avviare un progetto di internazionalizzazione implica l’attuazione di metodologie complesse che necessitano un’attenta pianificazione delle attività e dell’impiego delle risorse umane nonché investimenti di rilievo (export manager, ufficio estero, contabilità internazionale, ecc.).

Le dimensioni di fatturato, l’organico aziendale o la scarsa liquidità a disposizione sono fattori che costituiscono un serio ostacolo alla possibilità di sviluppare rapporti economici duraturi con l’estero precludendo buone prospettive di espansione per l’impresa.

I Social Media e gli altri canali di comunicazione web possono essere la risposta per favorire l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese ed incrementare il commercio con l’estero, scavalcando le difficoltà e condividendo strategie, obiettivi e risorse.

Qual è il punto di partenza?
Si parte da un’analisi e una suddivisione delle aree geografiche per idioma da utilizzare per la campagna;

il passo successivo è l’ideazione della strategia, personalizzata per:

  • azienda;
  • settore di attività;
  • obiettivi da perseguire.

 
Il percorso di analisi e stesura della strategia deve identificare e valutare la metodica migliore, azzerando criticità e problematiche operative.

Generare contatti qualificati? Occorre essere conosciuti

Per essere conosciuti dobbiamo comunicare con il mercato.

La comunicazione web è un asset essenziale a supporto dei processi di internazionalizzazione.

Ecco cosa è necessario fare:

  • attività di Social Media Marketing sui canali utilizzati dall’utenza target;
  • progettazione e realizzazione di interfacce web moderne e completamente localizzate per il mercato selezionato;
  • copywriting madrelingua per la redazione di contenuti per le campagne di comunicazione;
  • interventi strutturati di Web Advertising.
  • Scegliere il partner giusto


Il nostro approccio ai Social Media può far crescere il vostro business su mercati che non avete ancora considerato.