Gli ultimi numeri Audiweb (Dicembre 2014) resi pubblici il 10 Febbraio hanno una volta di più confermato quantitativamente una realtà che è sotto gli occhi – e nelle mani – di tutti: Internet significa sempre più mobile, anche in Italia. Su 40 milioni di italiani che hanno accesso alla rete, 27M vi accedono regolarmente da uno smarphone e 10M da un tablet. Se ciò non bastasse a convincerci dell’enormità del fenomeno in sé, bisogna allora aggiungere che, mentre l’accesso da pc è stabile (-0.9%), quello da smarphone cresce del 26% rispetto al 2013 e quello da tablet addirittura del 48.
Il semplice fatto di avvantaggiarsi dei volumi di traffico che arrivano al nostro sito Internet da mobile, quindi, è un’azione utile a produrre di per sé stessa un impatto importante sul nostro business. La prima cosa da chiedersi è per questo la seguente: il mio sito è utilizzabile dagli utenti che lo visitano con uno smartphone e – ancora prima – è visibile a questi stessi visitatori? Se la risposta a queste domande è negativa, è tempo per la vostra piattaforma web di diventare mobile-ready. Per renderla tale, avete 3 possibili soluzioni.

  1. App. La prima soluzione possibile è la più radicale ed è quella di una App. Questa soluzione ha dei vantaggi importanti in termini di ‘usabilità’: permette cioè di avere un ambiente che è costruito appositamente per garantire la migliore esperienza d’uso possibile da smartphone e tablet. Ovviamente ha anche degli svantaggi, il più importante dei quali sta nei costi di sviluppo e di aggiornamento: se volete avere un App dovrete pensare di spendere un ordine di grandezza di alcune migliaia di euro solo per lo sviluppo e – solo per iniziare – dovrete sviluppare almeno 2 Apps: una per i sistemi iOS (iPhone) e l’altra per Android (Samsung, LG, Motorola: solo per citarne alcuni). Con un ovvio lievitare dei costi. E non calcolando ancora una terza App, quella per i sistemi Microsoft.
  2. M.site. Un m.site è un sito costruito apposta per ‘deviare’ il traffico che arriva da mobile al vostro sito dalla URL principale (www.ilvostrosito.com) ad un’altra (m.ilvostrosito.com) che sia appunto pronta a garantire tutte le funzionalità del vostro sito a chi accede da smarphone / tablet. Tipicamente si tratta di una soluzione che ricorda graficamente da vicino una App: menu verticali con tasti molto grossi per la scelta multipla. E, in generale, una ‘verticalizzazione’ e semplificazione della grafica del sito per renderla a misura di piccolo schermo. Gli m.site offrono per questo vantaggi molto simili a quelli delle App. Hanno però degli svantaggi in termini di richezza di contenuti, dati dalla riduzione all’essenziale di testi e immagini; questi sono svantaggi rispetto al sito normale. Ma hanno anche degli svantaggi rispetto alle App: costano meno di un App, è vero, ma non sono presenti sui market place dei provieders dei sistemi oparativi mobile (App Store di Apple e PLAY di Android).
  3. Sito ottimizzato per il mobile. Si tratta di un sito che ‘legge’ la device di provenienza di chi si connette, e permette di ‘adattare’ in maniera proattiva i contenuti del sito allo schermo dell’utente. Mantiene quindi i medesimi contenuti dei sito su tutte le apparecchiature, adattando le aree e la struttura del sito per restituirle nelle dimensioni che di volta in volta occorrono. Ci sono molti vantaggi nell’adottare una soluzione di questo tipo. Il primo e più importante è che di solito si tratta di una opzione molto meno dispendiosa di App e m.site. In più, di norma viene sviluppata contestualmente alla realizzazione dei siti, che nascono in questo modo già mobile-ready. Ovviamente, d’altra parte, una ottimizzazione non porterà mai il sito ad avere le medesime funzionalità e/o rapidità d’esecuzione che si potrebbero ottenere con una App.

Ogni soluzione ha quindi vantaggi e svantaggi. Possono essere di volta analizzati per trovare l’opzione migliore. E anche il modello di business per il quale il vostro sito è stato realizzato è una variabile importante da valutare prima di decidere come procedere. Vi consigliamo di affidarvi ad un team di esperti.