Il videogioco per smartphone della casa giapponese manda in tilt i server e costringe a rinviare la distribuzione negli Apple Store e Play Store europei. Vi spieghiamo come funziona il mondo di Pikachu in formato app!

Come tutte le altre volte la Nintendo e la sua Pokémon Company hanno fatto centro creando il primo gioco, che trasferisce il bizzarro ma affascinante mondo della saga dei Pokémon, su smartphone. Diventato un successo immenso ancora prima di sbarcare su scala globale.
Il famoso videogame è già virale, per questo non bisogna stupirsi se si trova chi dà la caccia ai piccoli mostriciattoli in sala parto, mentre la propria compagna sta per dare alla luce un bimbo, o chi – come la polizia di Darwin, in Australia, è costretto ad avvisare gli “allenatori”, cioè i giocatori, di non entrare in un determinato edificio.

Ma come è riuscito a diventare virale se il lancio ufficiale non è ancora avvenuto?
Sicuramente la possibilità di avvalersi della realtà aumentata  e della geolocalizzazione che ricalca strada per strada della città in cui ci troviamo e le trasferisce nella mappa di gioco.
Inoltre, quando c’è un Pokémon nelle vicinanze, il telefono ci avvisa con una vibrazione e una volta inquadrato il Pokémon si ha la possibilità di iniziare a giocare e di provare a catturalo.
Catturando i “mostri” si accumulano punti, si sale di livello e si accede alla possibilità di sfidare i capi palestra, collocati in punti rilevanti delle città.
I posti più divertenti dove catturare i Pokémon?
Le stazioni di polizia, le chiese e numerosi luoghi storici in tutte le città del mondo e che sono diventati protagonisti del gioco.

Cosa ne pensate di questa fortissima relazione tra realtà virtuale e la nostra vita quotidiana?
Noi vi ricordiamo di prestare attenzione ai pericoli del mondo reale mentre siete intenti a correre dietro ai Pokémon!