Novità importanti per le pmi che vogliono andare online. La settimana passata Google ha lanciato una nuova piattaforma per la registrazione dei domini, che si chiama appunto Google Domains. Un passo importante, che assicura a Google di essere protagonista fin dal primissimo passo che un’impresa deve fare per andare online, e cioè l’acquisto del “nome” del proprio sito. Per capirci, stiamo parlando di quel mercato che ad oggi è ben presidiato da GoDaddy, che guarda caso proprio negli stessi giorni ha annunciato il suo sbarco a Wall Street con una IPO programmata dal lontano 2006.
Sarà una coincidenza, ma questi annunci sono anche un’occasione per capire molto bene quanto il mondo delle pmi sia importante nelle strategie dei big dell’online. Infatti, è evidente che il mercato potenziale dell’acquisto dei domini è fatto per la quasi totalità da piccole e medie imprese. Sia nel mondo, dove 1 azienda su 2 non ho ancora un sito online, che soprattutto in Italia, dove la percentuale delle imprese che deve ancora realizzare un proprio sito internet sale al 75% (su questo si veda anche l’articolo del 16 Giugno).

In questo post abbiamo quindi deciso di presentare in maniera schematica quelli che sono da considerarsi i principali modelli per fare business online per le pmi. Si tratta di modelli molto schematici, che si possono utilizzare per darsi un obiettivo chiaro ancora prima di partire. Sono quindi utili fin dal momento della pianificazione dei vostri investimenti, cioè ancora prima di realizzare un sito e quindi anche prima di comprare un dominio. Sono anche modelli sufficientemente flessibili da poter essere replicati da tutte le aziende di tutti i settori del mondo delle pmi.
Di seguito trovate allora 3 modelli di business online per la vostra impresa.

(1) Branding con un sito vetrina. Se volete conquistare una audience più ampia per i vostri prodotti, la potete ovviamente trovare online. E se il sito che avete in mente deve:

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