È già passato un anno.

Sembrava ieri e non è un modo di dire, quando parlavamo dei trend del 2017, dello sviluppo dell’e-commerce e di come le PMI, avrebbero dovuto sfruttarlo per espandersi su nuovi mercati.

Alcuni dati per delimitare il perimetro del business: l’e-commerce nel 2017 valeva circa 24 miliardi con una crescita del 17% rispetto all’anno precedente, i prodotti hanno superato i servizi per la prima volta, con una crescita del 28% e un valore complessivo di 12,8 mld.

Numeri importanti per chi vuole ampliare il proprio business considerando che l’Italia non ha ancora raggiunto la piena maturità in questo settore e non è ancora allineata alle performance degli altri paesi europei.

A questo punto non cavalcare l’onda dello sviluppo e dell’innovazione sarebbe voler rimanere indietro, significa non poter competere con le altre aziende e non pianificare la sopravvivenza della propria azienda. Che fare?

Il punto di partenza è indubbiamente un piano marketing strategico che contempli come punti di riferimento l’innovazione tecnologica abbinata ad una sapiente comunicazione integrata. Diventa fondamentale predisporre un e-commerce nel sito web, creando nel contempo un forte engagement della propria clientela e dei potenziali clienti in target attraverso un preciso piano di comunicazione aziendale. Il piano di marketing strategico dovrà quindi includere un budget finalizzato alle campagne di comunicazione online e offline, essenziali per avere successo.

Quali canali preferire? Parliamo dei fondamentali per oggi:

Facebook: Se parliamo di mercati online è impossibile non parlare di Facebook per la capacità di profilazione del pubblico poiché rimane il primo social per numero di utenti e fatturato;

Instagram: con particolare riferimento ai prodotti del lusso, del fashion o del food & beverage;

Google: con una presenza mirata legata al SEO ed un uso preciso delle keywords;

Il miglior modo di agire: operare in maniera professionale raccontando la propria attività strutturandola in una storia con foto e video, creando campagne ad hoc. Ricordiamoci che da oggi Facebook ritorna alle origini privilegiando non solo post di amici ma quelli che hanno una maggiore iterazione importante.

Buon Anno

 

 

 

 

 

 

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