Che succede se il mito entra in difficoltà?
La strategia da adottare,  è indubbiamente legata alla capacità di creare nuove leggende e nuovi mondi. Prodotti con identità forti che aprono spazi e dimensioni affascinanti e coinvolgenti.

Dalla Treccani leggiamo la definizione di mito:”Narrazione fantastica tramandata oralmente o in forma scritta, con valore spesso religioso e comunque simbolico (…) che per un popolo, una cultura o una civiltà costituisce (…) il fondamento del sistema sociale o la giustificazione del significato sacrale che si attribuisce a fatti (…)”.

Quando sentiamo parlare di brand come Coca-Cola o McDonald’s spesso l’appellativo ad essi associato è quello di mito. Ed è così non in maniera casuale. D’altronde la forza di un brand-colosso come quelli appena citati trae origini proprio dalla loro capacità di aver creato un mondo favolistico, tra babbonatali e pagliacci colorati, nel quale ciascun individuo trova una propria dimensione.

Ma i conti non tornano, e anche i miti del nostro secolo sono in crisi. Abbiamo un calo drastico pari al 30% degli utili trimestrali di McDonald’s e al 14% per Coca-Cola. Non stiamo parlando di spiccioli ma di fior fiori di euro/dollari che svaniscono nel nulla. La questione dunque è nel rapporto tra aspetti mitologici e realtà, tra queste due rette parallele che dovrebbero incontrarsi un po’ prima dell’infinito. Calano gli incassi e il mito svanisce?Ma quanto dura un mito, che scadenza ha? Quanto impegno ci vuole per mantenere questo statuto all’apparenza evanescente? Coca-Cola e McDonald’s hanno impiegato forza e denaro per creare una loro giustificazione sacrale a prodotti che di per sé non rappresentano il massimo in termini di qualità e salute. Una giustificazione che ha coinvolto le persone proiettandole in quella dimensione mitologica che tutti conosciamo, di default, come appartenesse visceralmente alla nostra cultura.

La diversificazione in termini di prodotto sia per Coca-Cola, che si lancia nel mondo degli energy drink, che per McDonald’s con la regionalizzazione dell’offerta dei menù, offre ottimi spunti per la creazione di nuove giustificazioni sacrali e mitologiche, così come offre nuove opportunità di mercato. Ma il panorama delle possibilità a cui le persone hanno accesso è cambiato: bio, slow food, cibo a km zero, gastronomia orientale, alta qualità, danno un calcio alle vecchie abitudini e si piazzano sul podio fieri e disinvolti.

La strategia da adottare, dunque, per brand così complessi e consolidati come Coca-Cola e McDonald’s, è indubbiamente legata alla capacità di creare nuove leggende e nuovi mondi. Prodotti con identità forti che aprono spazi e dimensioni affascinanti e coinvolgenti. Così le due rette potrebbero correre velocemente verso l’infinito, sperando di non avvicinarsi troppo al sole come fece Icaro, che non seguì i consigli di un padre ingegnoso ed esperto. Mica possiamo costruire un altro tempio dedicato ad Apollo?

Fonte: http://www.insidemarketing.it/coca-cola-mcdonalds-come-evitare-declino-mito_4250/