Cambi di strategia

Che la comunicazione attraverso il web fosse un acceleratore per le aziende è ormai consolidato, che i canali social rappresentassero un amplificatore di questo fenomeno è altrettanto consolidato quello che forse ad oggi sfugge ai non addetti ai lavori, è l’estrema volatilità degli algoritmi che portano più o meno successo ad una pagina.

Le aziende devono poi scegliere su quale canale comunicare, noi consigliamo un approccio nativo multichannel, con diversi approcci e linguaggi per ogni canale scelto ma il bouquet si può condensare tra Facebook, Instagram, Twitter e Google+.

Facebook ha cambiato strategia, non è una sorpresa che la reach organica non ci sia quasi più, ad oggi per avere successo o conversioni da una pagina, anche se magistralmente gestita, bisogna mettere mani al portafoglio, meglio al budget, per impostare delle campagne ad hoc, in sostanza per raggiungere il pubblico desiderato bisogna sfruttare al meglio l’ADV di Facebook lavorando con sapienza su target (profilazione utenti) ed obiettivi.

Se la pagina ha già un numero considerevole di riscontri vale la pena di continuare a pubblicare con contenuti organici ma puntando sulla qualità dei contenuti con foto, video che continuino a stimolare l’engagement del pubblico.

Instagram è la piattaforma social cresciuta maggiormente nel 2017 che chiude l’anno con circa 800 milioni di utenti attivi dove gli investimenti di Facebook su questo social sono considerevoli basti guardare a quante nuove funzionalità sono state rilasciate negli ultimi mesi e dove le “stories” sono un trend in forte aumento sempre di più apprezzate dal pubblico.

Questo fa convergere la nostra comunicazione verso i video che nel 2018 avranno un vero e proprio boom facendoci così riscoprire la comunicazione visiva ed espressiva che è quella che la nostra mente riesce a ricordare ed immagazzinare più facilmente.