In aumento gli investimenti per il micro-schermo. YouTube, Facebook, Instagram, Twitch, BuzzFeed e Snapchat attraggono fette di pubblico sempre più nutrite. Il video rappresenterà il 41% della spesa totale display nel 2020

 

Il video sta rapidamente diventando il mezzo di comunicazione dominante dell’era smartphone e gli investimenti in pubblicità video su mobile crescono tre volte più velocemente della spesa pubblicitaria per il desktop video. Questi i dati salienti che emergono dal nuovo studio di BI Intelligence: i video di YouTube, FacebookInstagramTwitchBuzzFeed e Snapchat attraggono fette di pubblico sempre più nutrite tenendole “incollate” a un nuovo tipo di “piccolo schermo”, quello del device mobile, sottolinea BI Intelligence. Per la pubblicità si aprono nuove interessanti opportunità.

Lo studio rileva che i ricavi del digital video advertising negli Stati Uniti, considerando sia i video basati su Pc che quelli su mobile, toccheranno quasi 5 miliardi di dollari quest’anno e cresceranno a un tasso composito annnuale (Cagr) del 21,9% per i prossimi cinque anni. Le revenues totali saliranno così a 13,3 miliardi di dollari per la fine del 2020.

Il mobile cresce più velocemente ma anche sui desktop il video sta rapidamente sostituendo la pubblicità display statica: il video rappresenterà il 41% della spesa totale display destinata ai desktop nel 2020, contro il 26% di quest’anno.

Instagram, proprio come Facebook e Twitter, ha introdotto di recente nuovi prodotti pubblicitari per il digital video. Il social video offre molti vantaggi dal punto di vista dell’inserzionista, per esempio vaste fette di pubblico che si connette da mobile, capacità di targeting avanzate e format ad hoc per il mobile.

L’unica sfida della pubblicità video su mobile resta per BI Intellingence la viewability: non solo l’uniformazione degli standard di misurazione della visione di una pubblicità ma anche la capacità di rilevare che la video ad sia stata effettivamente vista.